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- 2006 |
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CORSI
DI TAI CHI CHUAN
Da
ottobre, nelle Marche, saranno attivati dei corsi di formazione per
operatori ed istruttori di Tai Chi Chuan ad opera della scuola Kung
Fu Club, associazione sportivo-culturale attiva nel settore da venti
anni. Il Direttore tecnico è il maestro Giuseppe Giosuè,
studioso di arti e filosofie orientali, 5° grado superiore di Tai
Chi Chuan e delegato regionale per le Marche e l'Umbria del Coni.
Il Tai Chi Chuan è un’antica disciplina cinese di origine
taoista, che esprime con il movimento l’armonia della natura,
colta nella suprema polarità di due principi opposti ma complementari
e interdipendenti lo Yin e lo Yang, archetipi di ogni dualità
presente nell’universo.
La sua pratica sviluppa l’equilibrio psicofisico, promuove il
risveglio spirituale e il riequilibrio delle energie.
Il corso si sviluppa in 4 week end residenziali all'anno; le lezioni
si svolgeranno in ambienti dal forte impatto naturalistico e paesaggistico
per ascoltare meglio il proprio corpo e interagire con l'ambiente.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti www.giosuekungfu.com
e www.skfc.org o telefonare al 338/3626061
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IL KUNG FU IN TV
Inizia
ad ottobre la diciottesima stagione di attività della SCUOLA KUNG
FU CLUB, un istituto nel quale si praticano diverse arti marziali: Kung
Fu, Tai Chi Chuan, Kick Boxing, Kali Escrima, Pencak Silat.
Se la scorsa stagione era stata ricca di iniziative e di successi, quella
che si sta aprendo si annuncia ancora più eclatante; dai primi
di ottobre, infatti, l’emittente televisiva SKY metterà in
onda, su una sua frequenza in chiaro, un documentario sulle arti marziali,
MARTIAL PHILOSOPHY, che vedrà succedersi nelle diverse puntate
i più noti maestri di tutta Europa; per il Kung Fu, la redazione
di SKY ha contattato il Direttore Tecnico della SKFC, il maestro Giuseppe
Giosuè, che durante l’estate ha registrato ben diciotto puntate
nelle quali sono spiegati i principi base e le tecniche di alcuni stili
di Kung Fu, tra cui il Tai Chi Chuan, di cui la Scuola sta promovendo
da qualche anno corsi base ed istruttori.
Le riprese sono state effettuate presso la zona “Le fonti”
di Ripatransone, luogo fortemente suggestivo, e, per questo, si ringrazia
il Sindaco della città che gentilmente si è prodigato per
rendere possibile l’evento.
Ma la vera attività della SKFC è principalmente didattica
ed agonistica; nel corso di questi diciotto anni, infatti, centinaia sono
stati i ragazzi e le ragazze che si sono formati a diverso livello presso
l’istituto e alcuni di essi sono oggi dei bravi istruttori o atleti
agonisti che si fanno apprezzare nei diversi campionati nazionali.
Le sedi autorizzate sono la Palestra Sportime a Cupra Marittima, la Palestra
Perfect a Grottammare, la Palestra Sisport a San benedetto del Tronto,
la Palestra Body Training a Porto San Giorgio; ma corsi sono attivi anche
a Porto Sant’Elpidio, Civitanova Marche, Macerata, ecc.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile visitare i
siti www.giosuekungfu.com www.skfc.org o telefonare al 338/3626061. |
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E'
GIOSUE' IL MAESTRO DI KUNG FU SCELTO DA SKY PER LE VIDEO-LEZIONI
Il
Kung Fu sul satellite. La novità della stagione viene dal bouquet
televisivo di Sky che ha preso accordi con il maestro Giuseppe Giosuè
per la realizzazione di un documentario sull’articolato mondo delle
arti marziali. Il lavoro è suddiviso in diciotto puntate che avranno
come argomento il kung fu, dovrebbe andare in onda nel prossimo mese di
ottobre su Starsat e dovrebbe chiamarsi “Martial Philosophy”.
Ma la vera attività dell’istituto resta la formazione di
ragazzi/e, bambini/e e adulti nelle varie discipline, che possono essere
vissute agonisticamente, a livello puramente ricreativo o dal punto di
vista spirituale-filosofico, che è poi la vera natura delle arti
orientali. Le sedi autorizzate nella Provincia di Ascoli Picenosono: la
palestra Sisport a San Benedetto, la palestra Perfect di Grottammare,
la paletra Sportime di Cupra Marittima e la palestra Body Training a Porto
San Giorgio. Per informazioni si possono consultare i siti www.giosuekungfu.com
o www.skfc.org o telefonare 338/3626061 |
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IL
KUNG FU SUL SATELLITE
Riprendono
in ottobre i corsi della SCUOLA KUNG FU CLUB del maestro Giuseppe Giosuè;
le attività proposte variano dal Kung Fu alla Kick Boxing, dal
Kali Escrima al Tai Chi Chuan.
Se la scorsa stagione si era chiusa con una serie di iniziative e successi
a livello nazionale, quella 2005/06 si apre con un’importante
evento; il Direttore Tecnico della SKFC, il maestro Giuseppe Giosuè,
infatti, è stato contattato dall’emittente televisiva SKY,
che ha realizzato un documentario sulle arti marziali, dal titolo MARTIAL
PHILOSOPHY e che andrà in onda dai primi di ottobre su STARSAT
, per registrare ben diciotto puntate inerenti il Kung Fu.
Ma la vera attività dell’istituto resta la formazione di
ragazzi/e, bambini/e e adulti nelle diverse discipline, che possono
essere vissute agonisticamente, a livello puramente ricreativo o dal
punto di vista spirituale-filosofico, che è poi la vera natura
delle arti orientali.
Le sedi autorizzate nella Provincia di Ascoli Piceno sono: la Palestra
Sisport a San Benedetto del Tronto, la Palestra Perfect di Grottammare,
la Palestra Sportime di Cupra Marittima e la Palestra Body Training
di Porto San Giorgio; ma sono attivi corsi anche nella Provincia di
Macerata.
Per informazioni: www.giosuekungfu.com www.skfc.org o 338/3626061
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IL
TAI CHI CHUAN IN TV
Da
ottobre, nelle Marche, saranno attivati dei corsi di formazione per operatori
ed istruttori di Tai Chi Chuan ad opera della scuola Kung Fu Club, il
cui Direttore Tecnico, il maestro Giuseppe Giosuè, è studioso
di arti e filosofie orientali da venticinque anni, 5° grado superiore
di Tai Chi Chuan e delegato regionale per le Marche e l'Umbria del Coni.
regionale per le Marche e l’Umbria del CONI (settore Kung Fu); da
ottobre, inoltre, sarà ospite nel documentario Martial Philosophy
realizzato dall’emittente televisiva SKY ed in onda tutte le sere
alle ore 23,00, sulla rete satellitare STARSAT.
Il programma, registrato quest’estate, ha visto impegnati i migliori
maestri di arti marziali d’Europa; il maestro Giosuè è
stato contattato per girare diciotto puntate sul Kung Fu, di cui sei sul
Tai Chi Chuan, un’antica disciplina cinese di origine taoista, che
esprime con il movimento l’armonia della natura, colta nella suprema
polarità di due principi opposti ma complementari e interdipendenti
lo Yin e lo Yang, archetipi di ogni dualità presente nell’universo.
La sua pratica sviluppa l’equilibrio psicofisico, promuove il risveglio
spirituale e il riequilibrio delle energie.
Il corso si sviluppa in 4 week end residenziali all'anno; le lezioni si
svolgeranno in ambienti dal forte impatto naturalistico e paesaggistico
per ascoltare meglio il proprio corpo e interagire con l'ambiente.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti www.giosuekungfu.com
e www.skfc.org o telefonare al 338/3626061 |
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TAI CHI CHUAN IN MONTAGNA
Che
dolci sogni mi spirò la vista
Di quel lontano mar, quei monti azzurri,
Che di qua scopro, e che varcare un giorno
Io mi pensava, arcani mondi, arcana
Felicità fingendo al viver mio
(G. Leopardi – Le ricordanze)
I
Monti azzurri, percepiti da Giacomo Leopardi come arcani mondi, sono le
vette della catena dei Sibillini ed è su queste montagne suggestive
e ricche di leggende che da ormai cinque anni si tengono i corsi di Tai
Chi Chuan della Scuola Kung Fu Club.
Le lezioni, con formula week end, si tengono sulla cima della Sibilla,
ad oltre 2200 metri di quota; l’aria pulita, il clima asciutto,
il paesaggio imponente, il silenzio, la lontananza dal quotidiano e la
sensazione di fondersi con la natura, sono elementi complementari, ma
allo stesso tempo fondamentali per la pratica del Tai Chi Chuan. Una disciplina
cinese che ha come sostrato culturale e filosofico il Taoismo e il Neoconfucianesimo;
due scuole di pensiero la cui cosmogonia considerava l’Universo
retto da un Principio unico e indeterminato (TAI CHI), ma determinante
tutti i fenomeni.
L’Uno
creò il due
Il Due creò il tre
Il Tre creò le diecimila cose
Questo
verso, apparentemente ermetico, esprime una concezione secondo la quale
tutti i fenomeni e le forme sensibili (le DIECIMILA COSE) derivano da
una realtà trascendente (l’UNO), che si manifesta nell’alternarsi
ciclico di due principii opposti ma complementari (il DUE), detti Yin-Yang,
archetipi di ogni dualità.
Il
termine TAI CHI CHUAN può essere tradotto con BOXE DEL TAI CHI,
a significare che il praticante con il suo corpo illustra il processo
di evoluzione cosmica secondo la metafisica taoista ed esprime l’armonia
della natura e la struttura dell’universo colta nella sua suprema
polarità.
I movimenti del Tai Chi Chuan sono, infatti, un alternarsi ciclico e continuo
di espansione e ritrazione, rilassamento e contrazione, forza e cedevolezza,
pesantezza e leggerezza, a rappresentare, così, il principio cosmologico
universale come un cambiamento dovuto all’interazione tra yin e
yang.
Fine ultimo della pratica di quest’arte è quello di porsi
in uno stato altro di coscienza, dal quale si può andare oltre
le apparenze e le illusioni del mondo fenomenico, per cogliere l’essenza
della realtà ultima; è, quindi, una forma di meditazione
in movimento nella quale l’esterno è dinamico e l’interno
è quieto.
Ma se il fine è così complesso, l’obbiettivo immediato
della pratica del Tai Chi Chuan è quello di apportare equilibrio
interiore e benessere psicofisico, alleviare le tensioni e gli stati d’ansia,
migliorare la funzionalità dell’apparato osteo-articolare
e muscolo-tendineo, affinare la percezione del proprio corpo e la consapevolezza
di se stessi.
I
corsi di Tai Chi Chuan, tenuti dal maestro Giuseppe Giosuè e dai
suoi collaboratori, si svolgono regolarmente nelle palestre: Roman’s
di Porto Sant’Elpidio, Body Training di Porto San Giorgio, Sportime
di Cupra Marittima, Perfect di Grottamare, Sisport di San Benedetto del
Tronto.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti www.giosuekungfu.com
www.skfc.org o telefonare al 338/3626061
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INTERVISTA
DI BUDO INTERNATIONAL AL M°GIUSEPPE GIOSUE'
M°
Giosuè, ci parli di lei e della sua scuola.
Pratico arti marziali da circa trent’anni, periodo in cui mi sono
dedicato allo studio di diverse discipline orientali, ma è da
venticinque anni che rivolgo il mio interresse principale al Kung Fu.
Ho fondato la Scuola Kung Fu Club nel 1992 e oggi, avvalendomi di istruttori
qualificati, cerco di diffondere l’arte marziale cinese e il suo
sostrato culturale e filosofico.
Che
cosa caratterizza la sua Scuola?
Sul piano tecnico la SKFC si caratterizza per portare avanti più
stili in maniera completa, ovvero ai gradi inferiori si studia il Wing
Chun con tutte le sue forme a mani nude e con le armi, il Chang Chuan
e il Chin Na, mentre ai gradi superiori ci si dedica all’Hung
Gar e parallelamente, i praticanti più dediti, studiano il Tai
Chi Chuan stile Yang, seguendo un programma che prevede la Forma 24,
la Forma 32 con la spada, la Forma classica con la sciabola, la Forma
con la lancia, la Forma 108, per poi dedicarsi a sequenze meno consuete,
quali la Forma con il ventaglio, con la Sfera, ecc., senza tralasciare
i diversi metodi di Chi Kung e meditazione.
Ma coscienti che non si può comprendere appieno il senso e la
funzione del Kung Fu senza conoscere la civiltà che l’ha
prodotto, il programma prevede lo studio degli aspetti più importanti
della cultura cinese: storia, storia dell’arte, della filosofia,
della letteratura, ecc.
Attraverso questo studio a 360 gradi lo studente arriva a comprendere
che il Kung Fu non è semplicemente un sistema di combattimento,
ma uno strumento per lo sviluppo e la comprensione delle proprie potenzialità
fisiche, mentali e interiori; coltivando in sé quel terreno fertile
per una spontanea crescita spirituale, che si rifletterà su ogni
aspetto del quotidiano, così che ogni gesto, anche quello marziale,
acquisirà una connotazione più autentica.
E’ forse questo l’aspetto che maggiormente identifica, qualifica
e caratterizza questa Scuola, da me così voluta e ora condivisa
con alcuni istruttori.
Quali
sono le iniziative promosse dalla sua Scuola?
Oltre ai normali corsi pomeridiani e serali, tenuti in diverse città,
cerco di divulgare questa concezione del Kung Fu con lezioni nelle Scuole
medie superiori, stages e seminari, articoli, pubblicazioni, libri (“Shaolin
Darn Dao” – Sapiens edizioni; “Viaggio nel Kung Fu,
storia e metodi” – Luni editrice; di prossima pubblicazione
“Hung Gar, l’alchimia dei cinque elementi”) e da ultimo
con la partecipazione al documentario sulle arti marziali Martial Philosophy,
in onda tutti i giorni sulla TV satellitare STARSAT.
Un ruolo centrale lo rivestono i corsi di formazione istruttori: una
serie di week end in luoghi dal forte impatto naturalistico, con i quali
è possibile, oltre a perseguire la giusta preparazione tecnica,
allontanarsi dal quotidiano per immergersi profondamente in se stessi.
La formazione di nuovi istruttori non ha uno scopo commerciale, bensì
divulgativo e didascalico, permettendo alla Scuola di diffondere la
nostra concezione del Kung Fu.
Un’ultima
domanda, cosa suggerirebbe a chi volesse avvicinarsi al Kung Fu?
Innanzi tutto farlo con il giusto atteggiamento, ovvero dimenticare
tanti luoghi comuni su questa disciplina e rendersi conto che si tratta
di un’attività psicofisica per la riscoperta del proprio
Sé; quindi scegliere una Scuola e un Maestro solo dopo aver letto,
chiesto ed essersi informati, diffidando subito di chi sbandiera titoli
e credenziali, soprattutto di coloro i quali vantano di essere rappresentanti
di questo o quel maestro cinese, perché spesso, dietro questi
personaggi si cela una profonda incertezza e carenza.
Per ultimo saper distinguere tra Kung Fu tradizionale, ovvero quello
praticato fino agli anni ’40 del novecento e diffuso dalle comunità
di Hong Kong, Taiwan, statunitensi ed europee dal Kung Fu moderno o
Wu Shu, praticato nella Repubblica Popolare Cinese, frutto di una rivisitazione
governativa e spogliato di tutte le sue implicazioni filosofiche.
Per contattare il maestro Giuseppe Giosuè:
338/3626061 info@giosuekungfu.com www.giosuekungfu.com
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