1993 - 1994
PRIMO CAMPIONATO S.K.F.C.
Domenica 8 maggio, presso la “Palestra Poseidon”, si è svolto il primo Campionato di S.K.F.C. (Scuola di Kung Fu di Cupra Marittima) con la partecipazione di 30 allievi dai 6 ai 16 anni.
Lo stage si è articolato in prove tecniche (calci all’indietro, laterali al volo, circolari all’indietro, frontali al volo e farfalla) e prove fisiche (salto in lungo, slanci, piegamenti, spaccate, trazioni, massima squadra) sotto la guida e la supervisione del M° Giuseppe Giosuè e del prof. Valter Marconi. Lo scopo della competizione era quello di permettere ad ogni allievo di prendere coscienza dei progressi conseguiti in un anno di attività nello spirito del confronto con sé stessi e con i propri limiti che è poi quello fondamentale del Kung Fu per cui il compagno di allenamento non è visto come un avversario da battere ma come qualcuno che condivide lo stesso interesse.
Durante tutta la mattinata, nel continuo susseguirsi delle esibizioni, tutti gli allievi hanno dimostrato un sorprendente impegno, una meticolosità di esecuzione, una ricerca continua di concentrazione e qualche volta anche la delusione per un esercizio non perfettamente riuscito. Ma la cosa più sorprendente è stato il rituale silenzio con cui si sono svolte tutte le prove che dimostra come la ricerca della concentrazione e della serenità interiore siano i punti di forza del kung fu di cui riteniamo importante sottolineare alcuni enunciati: “Si può conseguire un grande successo anche perdendo e puoi dire di aver avuto successo se ti sei divertito, se hai imparato qualcosa, se sei riuscito a vincere le tue paure, la tua insicurezza, la tua sfiducia, la tua ansietà, la tua superbia, la tua invidia”.
Ed ancora: “Può darsi che il carattere si manifesti nei grandi momenti. Ma è nei piccoli momenti che si forma, attraverso un lungo e caparbio processo”.
Ci complimentiamo con la Suola di Kung Fu e con il M° Giosuè che ha saputo far nascere nel nostro paese questo germoglio di un’attività che è anche filosofia di vita.
Categ. 6-8 anni:
Croci Davide, Malizia Michele, Montenovo Alessia.
Categ. 9-11 anni:
Tamburini Sergio, Vagnoni Fabio, Bottini Raffaele.
Categ. Under 14:
Montenovo Daniele, Giosuè Fabrizio e Silipo Fabio (ex aequo) e Malizia Claudio.
Categ. Under 16:
Mignini Roberto, Luciani Alfredo e Montenovo Simone.
DOMANI A CUPRA MARITTIMA CORSO QUALIFICATO DI KUNG FU
Grande appuntamento con il kung fu domani a Cupra organizzato dalla Scuola di Kung Fu Club del maestro Giuseppe Giosuè. L’eccezionalità dell’evento sta nella presenza del maestro Nino Pilla, australiano, presidente per l’Australia della Federazione Mondiale di arti marziali filippine, allievo di Dan Inosanto (amico ed allievo di Bruce Lee).
Lo stage di domenica è una delle pochissime tappe del tour italiano del maestro Pilla.
Il 28 Novembre a Milano per il nord Italia, il 21 Novembre a Cupra Marittima per il centro sud.
Sono previste quindi adesioni di club ed associazioni provenienti dal Lazio, dall’Emilia e dalla Puglia.
Ora grazie al maestro Nino Pilla (allievo di Dan Inosanto) sarà possibile studiare le arti marziali di questi due grandi maestri.
Un appuntamento quindi da non perdere per gli appassionati dello sport del kung fu.
KALI E JEET KUNE DO
Domenica 21 novembre, presso la palestra Poseidon di Cupra Marittima, si terrà uno stage di arti marziali a carattere nazionale.

Ad organizzare questo appuntamento è la “Scuola di Kung Fu Club” del M° Giuseppe Giosuè.
L’eccezionalità dell’evento è nella presenza del M° Nino Pilla, australiano, allievo di Dan Inosanto (amico e allievo di Bruce Lee) presidente per l’Australia della Federazione Mondiale di arti marziali filippine.
La sua presenza in Italia prevede due tappe fondamentali: Milano il 28 Novembre per il nord Italia e Cupra Marittima il 21 Novembre per il centro-sud; sono previste quindi adesioni di club e società provenienti dal Lazio, dalla Puglia, dall’Emilia.
Lo stage avrà per temi il Kali e il Jeet Kune Do.
Il primo, conosciuto anche con il nome di Escrima, è un’arte marziale filippina molto complessa e completa che prevede l’uso di due bastoni di giunco della lunghezza di 70 cm e di diversi tipi di armi bianche quali il Kriss, il macete filippino, il balisong o coltello farfalla. Si studia inoltre il combattimento con un bastone e un pugnale (“Espada j daga) e naturalmente il combattimento a mani nude: Panantukan (boxe filippina, che prevede anche l’uso dei gomiti), Sikaran (l’arte di calciare), Dumog (lotta corpo a corpo). È un sistema, quindi, di combattimento e difesa personale totale con l’uso di bastoni, coltelli e mani nude.
Il Jeet Kune Do è un insieme di concetti e relativo metodo di combattimento, un modo cioè di intendere l’arte marziale, studiato e messo a punto dal famoso attore e maestro di kung fu Bruce Lee.
Negli anni ’60 i due amici, Dan Inosanto (maestro di Nino Pilla), considerato il massimo esperto di Kali Escrima, e Bruce Lee studiarono i nessi e le analogie tra le loro arti marziali e alla morte di Bruce, Dan Inosanto si fece portavoce e divulgatore del risultato dei loro studi ed è tramite un suo allievo che a Cupra Marittima avremo la possibilità di apprendere e capire il bagaglio tecnico dei due grandi maestri.
Nel corso dello stage si studieranno inoltre le tecniche e principi di Boxe Thailandese (Muay tai) e Silat Indonesiano. In Italia, in questi anni si sono sempre studiate le arti marziali cinese (kung fu), giapponesi (Karate, Judo, Aikido) o coreane, ma sono pressoché sconosciute quelle del sud est asiatico (tailandesi, filippine, malesi, indonesiane, ecc.). Grazie all’iniziativa di una federazione di Milano, l’Akea, a cui la scuola di kung fu di Cupra Marittima è legata, si sta cercando di divulgarle.
Prossimamente il M° Giuseppe Giosuè, maestro di Kung Fu, istruttore di Kali Escrima e studioso di Jeet Kune Do, aprirà in seno alla sua scuola una sezione di quest’affascinante arte marziale filippina, oltre naturalmente ad organizzare periodicamente stages con personaggi di rilievo.
La scuola di Kung Fu Club di Cupra Marittima infatti porta avanti da diversi anni l’arte marziale cinese tradizionale in tutti i suoi aspetti: filosofici, interiori, culturali, marziali e, lungi dal voler realizzare un misto di discipline differenti, vuol essere un “luogo” di incontro tra culture e tradizioni diversi. Sono già attivi infatti corsi di Semi Contact, disciplina sportiva della Kick Boxing che combina i pugni della boxe con i calci delle arti marziali (affiliata alla Wako, federazione internazionale di Kick Boxing), seminari e stages di Shiatsu, tecnica di digitopressione per il benessere fisico e il riequilibrio dell’energia interiore, corsi di difesa personale, corsi di Kali Escrima appunto e Kung Fu, naturalmente; il M° Giosuè è inoltre Direttore Tecnico Nazionale del settore Kung Fu e collaboratore di “Quaderni d’Oriente”, una delle principali riviste di arti marziali.

Cervia 27-28-29 maggio 1994 stage nazionale imada

Numerosa la partecipazione degli atleti e accompagnatori allo stage nazionale imada, l’ultimo fine settimana di maggio; in rappresentanza delle varie discipline che unitamente si sono ritrovate a seguito dei vari responsabili tecnici dei settori, quali:
karate shotokan M° Tammaccaro, Goju M° Colla, e per il wado-ryu il M° Grigio, per il semi-contact il M° Battiston, per il mugen-do il M° Bocchini; settore kung fu sifu Ferretti e sifu Giosuè, per il ju-jitsu M° Di Meglio e per il tunder combat il M° Bertocchi.
Determinante è stata la presenza del maestro Nino Tammaccaro, il quale è responsabile nazionale del settore shotokan e che sin dal primo appuntamento di lavoro con l’imada ha iniziato un interessante lavoro tecnico e una supervisione per i praticanti di questo stile, finendo con l’esaminazione per i passaggi di cintura a Dan.
Positivo inoltre l’interscambio tecnico avvenuto a vari livelli, con i responsabili, che hanno così dimostrato come al di fuori dello stile praticato si possa coesistere nel reciproco rispetto all’interno delle arti marziali; rispettando le tecniche tradizionali del karate, sia nella forma che nel kumite, le varie fasi del kung fu rapportate all’uso dele armi (coltello, karrili, ecc.) alle tecniche di ju-jitsu e alla difesa personale per arrivare alle nuove e non meno importanti del contact.
In un contesto di avvincente spirito sportivo d’amicizia e collaborazione, il tutto veniva conglobato nella “Sala Rubicone” di Cervia, in lezioni di: Metodologia in applicazione della didattica sportiva applicata alle Arti Marziali, con uno studio particolareggiato della Biomeccanica motoria, per finire con una relazione sull’apprendimento cognitivo dell’età evolutiva del settore sportiva. I Relatori Docenti: Professore Walter Bragagnolo, Rettore dell’Isef di Verona, Professore Alessandro Ambrosi, Docente di Atletica Isef Verona, e in veste di assistente relatrice, Ursula Grigio, Segretaria Generale Imada, e Studentessa Isef di Verona.

IMADA - Settore kung fu
Direttivo:
responsabile del settore: sifu Ferretti Davide (stile wing chun)
direttore tecnico: sifu Bonocore Ivano (stile tao lung)
direttore tecnico delle forme:
sifu Alessandro Cossu (stile tanglan)
sifu Alessandro Morgia (stile shaolin)
sifu Giuseppe Giosuè (stile wing chun)
l’IMADA centro italia settore kung fu sotto la responsabilità del sifu Davide Ferretti organizza, in collaborazione con il sifu Ivano Bonocore il 1° torneo nazionale a squadre di combattimento libero cinese (stile tradizionale), che avrà luogo domenica 6 marzo 1994 a Roma.
Nuove nomine ai vertici pko
Esaminati i meriti morali ed organizzativi, è stato insignito della carica di consigliere nazionale il signor LUSCO ERMANNO di Manfredonia (FG).
Esaminati i meriti morali e tecnici, è stata conferita la carica di presidente PKO per la regione marche al maestro GIUSEPPE GIOSUE’ di Cupra Marittima, già stimato insegnante di kung fu
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Stage di arti marziali

Come avevamo anticipato nel numero precedente, domenica 21 novembre, si è svolto, a cupra, uno stage di kali e jeet kune do con il maestro italoaustraliano, Nino Pilla, organizzata dalla “scuola di kung fu” del maestro Giuseppe Giosuè.
Erano 35 e provenienti da diverse parti dell’Italia centrale e meridionale i giovani che hanno partecipato con interesse e attenzione a questa esperienza davvero irripetibile. Infatti il M° Pilla ha fatto soltanto due tappe qui in Italia (di cui questa a Cupra e l’altra a Milano) organizzate dalla federazione AKEA (arnis kali escrima association) per promuovere e diffondere il kali.
E’ questa una disciplina di combattimento filippina che prevede l’uso del doppio bastone, del kriss (pugnale con la lama ondulata), delle tecniche di pugni, calci e di leve articolari.
Per tutta la giornata si è sentito, intorno alla palestra “poseidon”, il cadenzato ritmare dei bastoni così abilmente manovrati dal maestro e dagli allievi tanto da sembrare proprio l’accompagnamento musicale di una nenia religiosa filippina ed anche il loro parlare sottovoce dava un senso di misticità ad ogni gesto.
Nell’occasione sono state raccolte le firme di sottoscrizione che, in numero di mille, serviranno per essere consegnate al governo americano per realizzare un francobollo di Bruce Lee di cui quest’anno ricorre il ventennale della morte.
Questo perché fu proprio lui a mettere a punto la disciplina del jeet kune do che poi insegnò a Dan Inosanto (a sua volta maestro di Nino Pilla).
Nelle marche ci sono solo due maestri autorizzati all’insegnamento di kali e all’assegnazione dei gradi e uno di loro è il cuprense Giuseppe Giosuè che intende al più presto istituire anche corsi di kali nella sua scuola di kung fu, qui a cupra.
Vista l’aria che tira in Italia dove risalta l’amara constatazione dello scempio che hanno fatto della coscienza e del diritto, sarà il caso che ci accostiamo anche noi alle arti marziali, non dico per attaccare, ma almeno per difenderci!